Dimanche 19 avril 2009 7 19 /04 /Avr /2009 16:41
Copio e incollo direttamente dal blog di Denise



"Mille colori per i bimbi dell'Abruzzo"

Stavo guidando verso la mia città per andare a trovare la mia mamma per la Pasqua e ascoltavo come tanti la radio che trasmetteva i funerali delle vittime del terremoto abruzzese. Credo che ognuno di noi si sia chiesto come aiutare la popolazione in questo momento difficilissimo e ciò che mi ha colpito è stato il fatto che centinaia di persone abbiano messo a disposizione le loro case, le loro competenze e quant'altro avessero, anche solo le loro mani per correre in aiuto.
Nei numerosi interventi televisivi ho osservato i bimbi giocare ignari sul prossimo pasto o dove avrebbero dormito quella notte, ma fiduciosi e spontanei come solo i bimbi sanno essere. Ho visto in azione dedicati psicologi e clown che li aiutavano a esprimere ed elaborare il loro spavento e la paura provata.
Da moltissimo tempo lavoro con i bambini nella mia chiesa ed il pensiero di un mio aiuto è quindi andato immediatamente ai più piccoli, specie a quelli in età prescolare a cui è difficile comprendere pienamente ciò che è successo, il fatto che non possono più tornare a casa, dormire nel loro letto o giocare con i propri giochi.
Noi quiltiste sappiamo realizzare caldi colorati quilts che scaldano gli occhi ed il cuore, i disegni dei tessuti e le forme delle toppe rallegrano e fanno sognare, avvolgersi in un quilt conforta e calma.
Anche se mi mettessi d' impegno e cucissi dieci o venti quilts, non sarebbero che una goccia nel mare in questo momento, ma se siamo in tante a farlo possiamo fare veramente la differenza.
Ne ho parlato con mio marito Vincent mio amico e consigliere di più di trent'anni e mi ha incoraggiato a perseguire il progetto che ho chiamato “Mille colori per i bimbi dell'Abruzzo”.
Per chi? Per bambini in età prescolare (se verrò sommersa dalla vostra generosità si estenderà la donazione ai bimbi di 6-7 anni). Quanti servono? Il più possibile. Dove ed in che modo? Ci adopereremo per capire bene questi dettagli più avanti quando le cose sono più chiare, ma sarà tramite veicoli certi e affidabili e li comunicheremo. Chi può contribuire? Tutte le singole quiltiste, tutti i gruppi e le associazioni patchwork che sentono il desiderio di aiutarmi in questo progetto più grande di me.

I negozi che mi conoscono possono rendere noto il progetto alle loro clienti quiltiste, donare tessuto a loro discrezione per realizzare quilts ed essere punti di convoglio dei manufatti. Oltre a divulgare il progetto a chi conosco personalmente, ogni quiltista che ne viene a conoscenza e se lo sente, può a sua volta divulgarlo ad altre, sappiamo bene che il passaparola fra noi è il veicolo più veloce e sicuro.
Il progetto verrà presentato ai miei contatti in Europa e negli Stati Uniti, ho già ricevuto cenni di solidarietà da amiche quiltiste alle quali abbiamo dimostrato la nostra in occasione dell' undici settembre.

Appena iniziano a muoversi le cose, posterò i progressi sul mio blog:
simplyninepatch.blogspot.com

Se decidi di partecipare eccoti le linee guida:

Misure del quilt: strettamente cm. 120 x 150, misure ideali per un bimbo
Tessuto: cotone 100%, no flanelle o lane, devono poter essere utilizzabili in qualsiasi stagione
Imbottitura : poliestere di medio peso, per tutte le stagioni e per facilitare lavaggio e asciugatura
Quiltatura: a macchina o legati con cotone Perlè n. 8 in punti distanti fra loro un massimo di 15 cm., lo scopo è quello di velocizzare il lavoro.


Usate tessuti dello stesso peso, a colori vivaci adatti a bambini, preventivamente lavati per impedire un possibile scoloramento futuro. Anche se i pannelli prestampati possono essere comodi, forme semplici come quadrati, rettangoli o strisce, log cabin ed altri blocchi sono preferiti perché non sono piatti, ma forniscono dimensione visiva e tattile, cose che piacciono ai bimbi. Sono certa che la vostra fantasia e buon cuore vi suggeriranno cosa fare.
Per chiudere il quilt può essere usato il “binding” tradizionale o rifinitura finale anche cucita a macchina per chiudere il quilt, ma questo può essere anche cucito a sacco sui tre lati, chiuso a mano o a macchina sul lato restante e legato con il cotone Perlè, siete libere di fare quello che vi è più comodo.
Ogni quilt dovrà portare cucita sul retro una etichetta fatta a vostro gusto recante le parole che si desidera ed il nome e cognome, località dove vivete, anno 2009.

Noi quiltiste abbiamo generalmente tessuti a disposizione acquistati per chissà quale progetto futuro ed ora forse è arrivato il momento di utilizzarne una parte, ma chi non avesse la possibilità di acquistarli e volesse mettere a disposizione le sue mani e la sua macchina per cucire per realizzare uno o più quilts, me lo faccia sapere.
Incoraggio tutti a lavorare al meglio delle proprie capacità ed a produrre uno o più quilts colorati e caldi.
Mio marito Vincent ed io recapiteremo personalmente i quilts ai loro futuri piccoli proprietari.
La scadenza di consegna è il 15 giugno, ma prima arrivano, meglio è.
Chi vuole farlo può spedire il quilt finito al mio indirizzo:

Roberta Sperandio ( Mille colori per l’Abruzzo)
Via Due Agosto, 24
31022 Preganziol, Tv

Chi desidera partecipare può già mettersi al lavoro e chiamarmi al 333-3625098 (o mandarmi un sms con nome e cognome e località) o mandarmi una mail (
roberta.sperandio@alice.it) per darmi la sua adesione.

Possano le nostre mani ed i nostri cuori essere partecipi per i bimbi dell'Abruzzo.

Vi abbraccio tutte, always stitching

Roberta Sperandio

Preganziol, 14 aprile 2009

“Chi dona un quilt, scalda una vita” (v.c.)"



Voilà... passaparola effettuato .... :-)
Ora.... io che non quilto, che cosa posso fare ?

Ho già inoltrato la mia proposta a Roberta. E se accetterà, vi rivelerò il mio progetto.... :-)
Par Antonella - Publié dans : sugarmountain
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Mardi 10 février 2009 2 10 /02 /Fév /2009 22:42
Finito !!!
Ho cucito i bottoni e fatto le asole ad uncinetto.
Veloce e facilissimo...:-)
L'unica difficoltà l'ho avuta nel lavorarlo coi ferri normali: ad un certo punto le maglie sono diventate troppe.
I bottoni sono un tantino 'ordinari', rispetto a certi bei bottoni coreografici che ho visto utilizzare da altre Ravelers.
Ma sono arrivata alla fine.



E adesso.... via, verso nuove avventure.... :-)
Par Antonella - Publié dans : sugarmountain
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Samedi 7 février 2009 6 07 /02 /Fév /2009 17:46
Il Juliet procede piano piano.
Eccolo quì, nel punto in cui la maglia legaccio termina, ed inizia il punto operato.





Stefania ha definito questo colore "vitaminico". Ed in effetti dà una bella carica di energia... :-)
Par Antonella - Publié dans : sugarmountain
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Lundi 2 février 2009 1 02 /02 /Fév /2009 23:00
Siccome sono stordita, mi sono dimenticata di scrivere che l'idea di iniziare questo gilet il primo di febbraio è venuta a Manuela, alias AmeliaBefana.
Il gilet lo avevo già adocchiato su Ravelry, ed avevo acquistato il modello.
Ne ho parlato con Stefi la blogonauta, e lei mi ha detto di averlo visto sul blog di Manuela, e che Manuela aveva intenzione di lanciare uno Knit-A-Long.

E così mi sono aggregata.... con la mia proverbiale.... faccia di bronzo.... :-)

Piccolo avanzamento lavori: come detto in precedenza,  ho avviato 70 maglie invece delle 77 suggerite per la taglia M.
Ho pensato che tanto, prima o poi, la maglia legaccio avrebbe ceduto, e lo scollo rischiava di essere un po' troppo ampio.
E poi a me piace stare coperta.... !!!!
(Lo so, lo so..... sono sempre in controtendenza.... :-(

Par Antonella - Publié dans : sugarmountain
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Samedi 31 janvier 2009 6 31 /01 /Jan /2009 16:48
Uhm.... non starò quì a raccontare la rava e la fava del perchè è da settembre che non scrivo nulla su questo blog.

A parte il solito tran tran, ho sferruzzato, e ci ho dato dentro con l'uncinetto... :-)

Il mio prossimo progetto inizia domani, 1' febbraio e si chiama Juliet.
Il modello si può acquistare in rete ed è in inglese.
Un sacco di Ravelers (le utenti di Ravelry si chiamano anche così) lo hanno già realizzato e con ottimi risultati.
Il mio utilizzerà una lana acrilica, questa:

Naturalmente, nel mio colore preferito, che in questi mesi non è cambiato.... :-)

Ho realizzato già il campione e sembra essere perfetto.
Però invece di avviare le 77 maglie suggerite per la taglia M, ne avvierò 70, in modo che lo scollo sia meno... 'scollato'..... :-)


Ad ogni modo, questo modello mi fa venire in mente questo vecchio brano di Robin Gibb.... :-)


E questo, un po' più nostrano, che io adoro,  di Gianni Togni... :-)

For international readers:
my next project will be Juliet, and I will use an acrylic yarn: Red Heart Super Saver colour Pumpkin. Still my favourite colour.... :-)
Juliet reminds me of this Robin Gibb's old song, and reminds me of another italian old song, Giulia,  played  by Gianni Togni

Par Antonella - Publié dans : sugarmountain
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